Dillo con le recensioni
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Dillo con le recensioni

Preziose per la reputazione dell’e-commerce, le opinioni dei clienti possono anche diventare una risorsa utile per creare un approfondimento che valorizzi i punti di forza dell'azienda. Idee a riguardo.

Prima di acquistare in un nuovo negozio online è abitudine comune consultare le sue recensioni. La reputazione dell’e-commerce deriva da un processo collettivo animato proprio dai pareri dei suoi clienti, non da un messaggio unilaterale espresso dall’azienda che vi è dietro. È compito di chi vende online monitorare, analizzare e gestire con costanza le recensioni che riceve.

Queste ultime possono essere implementate nel sito tramite plugin interni che danno all’azienda piena autonomia di gestione; è quello che accade nella maggior parte dei casi. In termini di autorevolezza può rivelarsi ancora più efficace affidare i pareri dei clienti ad agenzie che agiscono da certificatori e garanti della loro veridicità. Ci sono poi le opinioni dei marketplace e dei social, in generale tutte quelle visibili negli ambienti in cui l’azienda si propone online; è molto più probabile che chi è arrivato al negozio attraverso un preciso canale rilasci qui il suo commento e non sul sito stesso.

Il valore di tutti questi pareri può essere incrementato con azioni di marketing alternative: oltre a mostrarle sul sito e-commerce, se usate al servizio del copywriting strategico le recensioni diventano una risorsa utile per mettere in chiaro i propri punti di forza.

L’idea è quella di creare un contenuto di approfondimento che possa aggregare le parole dell’azienda e quelle delle persone in una visione unanime che infonde fiducia in chi legge.

Presentarsi con le parole degli altri

Quando si parla di sé, il rischio maggiore è quello di non essere sufficientemente persuasivi. Un buon copy potrebbe non bastare a stimolare l’acquisto. Come insegna il funnel di conversione, in genere tra il momento in cui nasce l’interesse per un e-commerce e quello in cui si ordina intercorrono diverse azioni di ricerca online. Un contenuto ben scritto e supportato dalle esperienze dei clienti, può contribuire a ridurre tale percorso perché crea maggiore fiducia rispetto alla sola voce dell’azienda.

I pareri delle persone rappresentano un elemento di assoluta credibilità per l’e-commerce; vediamo come possono contribuire a creare una presentazione convincente.

Un’idea alternativa per piccole realtà

Per sviluppare un tale contenuto non è necessario investire grandi budget. È un’azione di marketing che può rivelarsi utile soprattutto alle piccole realtà; la logica è quella di sfruttare al meglio le risorse a disposizione con un po’ di creatività. Resta l’obiettivo di ottenere un risultato professionale, grazie a una buona comunicazione sviluppata attraverso un copy altrettanto valido.

Scegliamo le parole migliori

Per creare un approfondimento convincente è necessario definire, prima di tutto, alcuni elementi chiave, quindi i punti di forza dell’azienda. Benché questi dovrebbero essere ben noti a chi scrive, è utile in questo caso analizzare prima le recensioni positive a disposizione; si potrebbe scoprire, infatti, che le qualità più apprezzate dai clienti non corrispondono a quelle su cui l’azienda punterebbe. Se, ad esempio, si ritiene che l’assortimento in catalogo sia un elemento da mettere in luce ma non riscontriamo particolari menzioni a riguardo tra le recensioni, probabilmente è il caso di non ostentarlo, oltre che di ragionare sul perché.

È bene, inoltre, selezionare anche una o più recensioni meno buone perché, se sono state ben gestite, risultano le migliori per nobilitare la causa. Le opinioni negative, infatti, potrebbero rivelarsi una valida dimostrazione della capacità dell’azienda di essere reattiva, attenta a fornire soluzioni, rimediare all’errore se è stato commesso, chiedere scusa.

Strutturiamo il contenuto

Come sappiamo, un buon testo online dovrebbe essere facile da leggere e comprensibile, rispettare tutta una serie di elementi noti a chi si occupa di copywriting che garantiscono l’appeal giusto per coinvolgere chi legge. Benché in Rete vi siano diverse raccomandazioni a riguardo, il suggerimento è sempre quello di testare e produrre ciò che si ritiene più valido in base allo scopo.

Partendo da questo presupposto, la struttura del contenuto in questione dovrebbe esortare l’occhio di chi legge a riconoscere subito gli elementi importanti, quindi le qualità su cui l’azienda decide di puntare. Un buon modo di farlo, ma non per forza l’unico, è quello di creare paragrafi i cui titoli corrispondono ai punti di forza; così, oltre ad alleggerire la lettura, questi elementi formeranno un elenco nella visione d’insieme.

Il corpo di ogni paragrafo potrebbe contenere una breve tesi dell’azienda e una o più recensioni che la sostengono. Quindi, se l’argomento trattato è l’assistenza del servizio clienti, nel testo che si sviluppa a riguardo si potrebbero inserire un paio di recensioni in cui risulta particolarmente apprezzato questo aspetto.

Per le opinioni, inoltre, meglio usare una formattazione specifica insieme al discorso diretto: è importante che si intuisca subito la natura del contenuto.

Citiamo le fonti

Se l’obiettivo di questa azione è quello di accrescere la fiducia, è fondamentale che le parole virgolettate siano verificabili.

Il suggerimento è quello di inserire un link di collegamento, anche a fine testo, a una o più pagine su cui si trovano le recensioni; quest’ultimo è utile non solo per dimostrarne l’autenticità ma anche per spingere le persone a leggere il maggior numero di pareri possibili sull’e-commerce.

Valorizziamo il contenuto

Come farà chi naviga ad accedere al testo? Che si trovi sul blog, su una landing page o nel chi siamo, questo contenuto servirà a poco se non si fornisce una via d’accesso diretta per le persone.

È indispensabile, quindi, inserire almeno nella home del sito una risorsa che inviti l’utente a cliccare per approfondire – potrebbe essere una voce nel footer, un’immagine o un elemento fisso nell’header. Attenzione anche alle parole usate come anchor text: è fondamentale che siano chiare e in linea con quanto la persona leggerà, oltre che attraenti.

Infine, per ottenere un volume di traffico consistente, valorizziamo la nuova risorsa all’esterno, promuovendola ad esempio sui canali social.

Ricordiamoci di Google

Non dimentichiamo l’importanza che ha il traffico organico per gli e-commerce, soprattutto per i rivenditori di prodotti molto conosciuti. Teniamo conto del parere di Google e di quanto potrebbe rivelarsi utile ottimizzare questo contenuto anche in ottica SEO. Il consiglio, in questo caso, è quello di ragionare bene su eventuali parole chiave collegate ai concetti espressi e fare in modo che non vadano in conflitto con quelle di altre pagine.

Punti di vista

E tu cosa ne pensi?