Le dinamiche multitasking del mondo digitale riducono sempre più l’attenzione delle persone, ma rispondere con brevità non è la sola via di fuga.
Fabiola Loberto
Perché le sensazioni negative ci aiutano a raggiungere un obiettivo
Essere positivi ci rende più creativi e flessibili, ma poco propensi all'azione. Le nostre capacità affiorano invece se c’è contrasto mentale tra desideri e ostacoli.
La semplicità dei contenuti memorabili
Necessaria per far sì che un’idea sia ricordata, la semplicità si raggiunge con un lavoro di eliminazione tutt’altro che facile.
Da sentire a comunicare
Un bravo ascoltatore comunica meglio, perché sa interpretare segnali e parole, anche impliciti. Questione di attenzione e non solo.
I sistemi rappresentazionali: istruzioni per generare empatia
Uno strumento della PNL con cui è possibile creare legami empatici anche se la comunicazione è digitale. Ma per farlo non esiste un unico sistema.
Grammatica italiana, quando anche le aziende parlano social
Testi fruibili e parole più colloquiali: il linguaggio delle aziende sui social si adatta alle dinamiche dei canali più frequentati in rete. Ma con la grammatica come la mettiamo?
Su Facebook gli amici hanno l’oro in bocca
Nei legami tra persone su Facebook agiscono la pressione dei pari e la mediazione del desiderio, due fenomeni sociali che rendono gli amici ottimi emittenti di messaggi pubblicitari per le aziende. Ecco perché.
Apparire autorevoli, il potere persuasivo dell’abito
Per ottenere approvazione da chi non conosciamo, possiamo servirci di alcuni elementi che suggeriscono informazioni su di noi a chi ci osserva. Uno di questi è l’abbigliamento.
Raccontare storie, quando l’istinto diventa strategia
Non importa la grandezza, ogni azienda ha un capitale narrativo con il quale costruire una o più storie da condividere. Conosci il tuo?
