Il segreto per rendere interessante e memorabile un messaggio? Tenere il destinatario costantemente sul filo della comunicazione. Ma attenti a non cadere!
Carmelo Giancola
Branding e Design della comunicazione
Mi occupo di sviluppo e gestione di sistemi di identità di marca, strategie di comunicazione brand-oriented, visual design, web design, web marketing, formazione e consulenza.
CEO di CODENCODE

"Esiste sempre un modo migliore di fare le cose"
Brand positioning e innovazione
La sfida per ogni nuovo brand è posizionarsi sul mercato ed entrare nella mente delle persone in modo stabile e duraturo. Fin qui niente di nuovo. E proprio questo è il problema.
Zeitgeist e comunicazione visiva
La grafica e il web design sono mezzi per esprimere i valori e gli ideali della cultura di massa. Per questo motivo il designer deve saper riconoscere e interpretare lo spirito del tempo.
La marca non è il marchio
Le parole che compongono il discorso del brand sono diverse. È importante conoscerle e utilizzarle nel modo corretto, ma prima di tutto occorre capirne a fondo il significato.
La scrittura faccia a faccia
Riflessioni su come la lingua scritta della Rete abbia superato la dimensione della comunicazione verbale e assunto i toni, le espressioni e i caratteri tipici della voce e del linguaggio del corpo.
Accessibilità siti web fra teoria e pratica
L’obiettivo è garantire il pieno accesso alle informazioni e ai servizi disponibili in rete, rendendo le risorse fruibili e usabili da tutte le categorie di utenti. Ma come si ottiene l'accessibilità reale?
More is less. Vendere di più con meno
Quando acquistiamo (o vendiamo) un prodotto siamo portati a pensare che avere molte possibilità di scelta sia meglio che averne poche. È perfettamente razionale e, per questo, sbagliato.
Vendere su Amazon? Questione di branding
Se decidi di fare e-commerce devi avere ben chiaro da subito l’obiettivo che vuoi raggiungere. Vendere i tuoi prodotti, infatti, potrebbe non essere sufficiente per ottenere il successo.
Quello che le pubblicità non dicono (ma lasciano intendere)
Tra presupposizioni, implicature, mitigazioni e fallacie, percorrendo la sottile linea che divide la comunicazione persuasiva dalla pubblicità ingannevole.