Social shopping: il futuro è (quasi) qui
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Social shopping: il futuro è (quasi) qui

In Italia, e non solo, i social network sono la principale fonte di ispirazione per gli acquisti; altrove, in particolare in Cina, sono il luogo privilegiato in cui fare compere. Ovunque, il social shopping è un fenomeno destinato a crescere e a fare la differenza.

Come dice Mark Zuckerberg, Facebook è nato per connettere le persone. Che poi sia diventato uno dei principali strumenti di promozione in mano alle aziende è un’evoluzione del tutto spontanea? Sta di fatto che, con le nuove funzioni introdotte, i social network aspirano a diventare il luogo privilegiato, se non esclusivo, degli acquisti online.

Già da tempo, infatti, si parla di social shopping, una strategia di marketing che sfrutta le connessioni con gli ‘amici’ per invogliare l’acquisto, simulando le interazioni sociali tipiche dello shopping offline. Ma tale strategia ha ancora molto potenziale.

Si va sempre più verso un’integrazione della vendita online direttamente nei luoghi preposti alla socialità.

Connessioni di valore

I social network offrono esperienze multidimensionali in un ecosistema integrato dove il potere dei fenomeni sociali, come la mediazione del desiderio e la riprova sociale, si esplica in tutta la sua efficacia. Quando si tratta di decidere se e cosa comprare, il consiglio dell’amico è decisivo, molto più degli annunci pubblicitari. Allo stesso tempo, la natura fugace del news feed conferisce un senso di urgenza, una grande leva – tra le altre – che agevola le conversioni. Di conseguenza, quale posto migliore per stimolare gli acquisti online se non sui social network?

Ultima novità nel settore dello shopping online è stata introdotta in Italia poche settimane fa da Instagram e si chiama, appunto, Shopping: una funzione che consente di inserire direttamente sulle foto pubblicate un tag cliccabile che mostra il prezzo dell’oggetto in foto e rimanda al sito su cui è possibile completare l’acquisto. L’evoluzione sta nel fatto che non è più l’utente a ricercare online il prodotto – cosa che presuppone che lo conosca e sia già interessato perlomeno ad avere maggiori informazioni – ma il prodotto si presenta davanti allo schermo mentre l’utente è coinvolto in attività di svago e intrattenimento.

Tale implementazione rappresenta solo l’ultima tappa di un percorso che mira a rendere l’esperienza di acquisto sui social completa e immersiva. Manca ancora, però, uno step fondamentale: in Italia come in altri paesi, nessun social network ad oggi consente di eseguire la transazione pagando direttamente sulla piattaforma, è necessario completare l’acquisto su un sito esterno.

In Cina, invece, lo shopping è completamente integrato nei social. Amici e celebrità consigliano prodotti di tendenza che è possibile acquistare all’istante senza interrompere il flusso di attività. In questo contesto e con queste modalità, il fenomeno della pressione dei pari assume un ruolo decisivo: l’acquisto di un prodotto suggerito da persone influenti soddisfa il desiderio di aderire a uno stile di vita. Allo stesso tempo, imitare le scelte degli altri diventa un modo per allinearsi alle tendenze del gruppo.

Grazie all’evoluzione dei metodi di acquisto e alle funzioni introdotte dalle piattaforme tecnologiche, in Cina il commercio online è in piena espansione: in media ogni giorno un consumatore fa shopping da mobile per un tempo che è tre volte superiore rispetto agli Stati Uniti.

Toccare il tasto giusto

La caratteristica chiave che ha reso popolare il social shopping in Cina è proprio la funzione che manca altrove, ossia il pulsante ‘Acquista’ che consente agli utenti di comprare gli articoli preferiti senza spostarsi all’esterno dell’app. Su WeChat, un social network molto popolare nel paese, il tasto è integrato in modo intelligente in qualsiasi format della piattaforma, dai post condivisi al live streaming: gli utenti possono comprare gli articoli desiderati in qualsiasi momento con un semplice clic. In Italia il social shopping è, invece, un processo lineare: si nota qualcosa su Facebook, la si osserva, si va su Amazon o sul sito del brand per completare l’acquisto.

La presenza del tasto con il link diretto, però, non basta ad aumentare le vendite. I brand di successo adottano una strategia di marketing che si avvale di altri elementi chiave che, se ben integrati, possono aumentare considerevolmente le vendite sui social:

  1. Key Opinion Leaders (KOLs): si tratta, in sostanza, di opinioni espresse sui social da influencer (celebrità o esperti) che promuovono i prodotti di un brand attraverso contenuti multimediali.
  2. Live streaming: è uno dei metodi più utilizzati dalle aziende per dare visibilità ai prodotti e ai servizi offerti trasmettendo video in diretta.
  3. Personalizzazione del prodotto: altra tendenza molto in voga tra i brand è permettere agli utenti di personalizzare i prodotti direttamente sui social network.
  4. Online to offline (O2O): per coinvolgere gli utenti alcune aziende lanciano campagne online che invitano a partecipare ad attività presso i punti vendita.
  5. Gamification: diversi brand coinvolgono gli utenti con giochi e applicazioni proponendo sconti e coupon come vincita.

L’integrazione del tasto ‘Acquista’ in ognuna di queste campagne social è responsabile del considerevole incremento delle transazioni: l’immersività e l’istantaneità dell’esperienza di shopping invoglia gli utenti e facilita le conversioni.

È solo questione di tempo prima che anche in Italia e negli altri paesi si possa comprare direttamente su Facebook, Twitter o Instagram, ma i social media hanno già un ruolo fondamentale nella scoperta, nella scelta e nella valutazione di un prodotto per la maggior parte dei consumatori.

A prescindere dal tasto di conversione, una buona strategia di social marketing online deve non solo integrare tutte le funzionalità utili alla vendita, ma deve anche tener conto delle fasi che precedono e seguono l’acquisto: le opinioni e i comportamenti degli utenti sono dati preziosi per le aziende e validi suggerimenti per migliorare l’offerta.

Che l’evoluzione del web cambi radicalmente le abitudini dei consumatori è cosa nota; essere in grado di sfruttare le possibilità che offre è una garanzia di successo per il business online.

Punti di vista (1)

  1. Ludvig

    Utilissimo questo post!!!! Grazie

E tu cosa ne pensi?