Fai per i tuoi clienti quello che faresti per te

Fai per i tuoi clienti quello che faresti per te

Una sola semplice regola che ti aiuta a prendere le giuste decisioni e ti consente di gestire al meglio i rapporti di lavoro.

Prenderti cura dei clienti è il migliore investimento che tu possa fare, soprattutto se il tuo modello di business si mantiene sulla fidelizzazione. È una cosa diversa dall’ottenere la semplice soddisfazione, per la quale è sufficiente offrire prodotti e servizi di qualità al giusto prezzo e svolgere il lavoro con professionalità e nel rispetto dei tempi. Come già discusso nell’articolo Quando la soddisfazione non basta, queste sono caratteristiche che i clienti si aspettano e che giustamente pretendono, per cui da sole non assicurano l’instaurarsi di un rapporto di lavoro stabile e di lunga durata.

Avere cura del cliente richiede un livello di partecipazione più profondo: devi essere capace di dare una risposta alla domanda “Cosa farei se il suo progetto fosse il mio?” e di metterla in pratica. Si tratta di calarti nei panni del cliente, vedere il business attraverso la sua lente, prendere piena coscienza dei risultati che desidera raggiungere – e di quelli che dovrebbe raggiungere – e impiegare al meglio tutte le risorse a disposizione per conseguirli. Questo significa essere in grado di prendere le giuste decisioni, che non sempre sono quelle economicamente più vantaggiose al momento. Sono le decisioni che antepongono le reali necessità del cliente al tornaconto personale e che portano avanti una concezione del lavoro in cui la condivisione del rischio fa parte della filosofia aziendale.

Secondo la mia personale esperienza, esiste una regola aurea per realizzare questo proposito:

Fai per i tuoi clienti quello che faresti per te.

Il presupposto è che da professionista tu sappia sempre ciò che è meglio fare in una determinata situazione e che, ragionando come se si trattasse di te stesso, agisca con impegno ancora maggiore, utilizzando questo criterio come fattore di controllo della tua performance.

Il sito e-commerce per il quale fai marketing sta vendendo? Se no, cosa puoi fare per cambiare la situazione in meglio? La campagna pubblicitaria che hai realizzato, nonostante piaccia al cliente, è davvero così forte? Potrebbe essere migliorata o andrebbe addirittura cambiata? L’immagine che hai costruito esprime al massimo i valori del brand o potrebbe rappresentarli in maniera più convincente? Cosa pensa il pubblico della presenza online del tuo cliente? Ti soddisfa pienamente?

Porti simili problemi può voler dire in molti casi andare anche oltre lo stretto necessario richiesto dal cliente, ma solo in questo modo puoi avvicinarti molto alla sua realtà, viverla dal suo punto di vista e farti davvero carico dei suoi interessi, come fossero i tuoi.

È costoso lavorare in questo modo? Lo è solo in apparenza, se non hai la lungimiranza di guardare avanti, scegliendo di sacrificare una relazione continuativa per una transazione a breve termine.

I vantaggi che puoi ottenere dall’impiego di un simile approccio, invece, sono molteplici ed evidenti specialmente nel lungo periodo:

  • ti libera dalle indecisioni, poiché siamo naturalmente più bravi a scegliere cosa è meglio quando la questione riguarda direttamente noi stessi;
  • innalza il livello qualitativo delle tue prestazioni lavorative, perché ti spinge a non accontentarti e a cercare sempre la soluzione più efficace ed efficiente;
  • trasforma il costo del tuo lavoro in valore, in quanto il cliente ha la dimostrazione che non sta acquistando solamente un prodotto, ma un servizio più ampio, completo e dedicato, a difesa dei propri interessi;
  • aumenta il ROI e il tasso di fidelizzazione, dal momento che un cliente che percepisce un impegno del genere è portato a fidarsi di te e a investire di più nel tempo, certo che i suoi soldi saranno ben spesi perché ci sei tu a prenderti cura del suo progetto.

Punti di vista

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